Fuori imperversa il secondo giorno di sciopero degli insegnanti di Madrid contro i tagli all’educazione della destra al governo della Regione. Al Cogresso dei deputati, José Luis Rodriguez Zapatero dà l’addio “anticipato” alla Spagna, dopo due legislature, parlando durante l’ultima sessione di controllo del Governo da lui presieduta davanti ai deputati. Non è la fine della legislatura, visto che la sessione si concluderà ufficialmente domani, con il voto degli ultimi otto progetti di legge e due drecreti reali, ma sì l’ultima occasione di vedere il presidente socialista in un faccia a faccia con il suo rivale.
Piovono rimproveri da parte dal numero uno del Partito popolare, Mariano Rajoy, all’indirizzo del dimissionario Zapatero, fino a un anno e mezzo fa immagine del boom economico iberico adesso “responsabile” cosciente della crisi economica del suo Paese, “nel quale”, però – dice - “ripongo tutta la mia fiducia”. Continua...
Nessun commento:
Posta un commento