Berlusconi un'altra volta. Nuova polemica mentre cerca appoggio. Forse era la terza, o chissà la quarta notizia andata in onda ieri sera al telegiornale de "La1", alle 21 sulla televisione pubblica spagnola. Mentre la frase scorreva come sottopancia sulla giacca doppio petto del Presidente del Governo italiano, la giornalista Pepa Bueno introduce la notizia, che poi verrà approfondita ed argomentata in seguito con tanto di corrispondenti da Roma e da Bruxelles, prova, controprova e commenti dall'estero: Berlusconi cerca appoggio per terminare la legislatura, mentre i sondaggi registrano che ha perso 7 punti di popolarità. Nel suo ultimo intervento torna ad alzare la polemica: Ha raccomandato alle belle ragazze di cercarsi fidanzati ricchi.
Dopo i titoli, nell'approfondimento della notizia vengono chiamati in causa ben due corrispondenti, la prima è la giornalista di stanza a Roma che riassume il difficile momento che sta attraversando il Presidente del Consiglio, tra sondaggi in caduta libera e Gianfranco Fini a mettere il dito nella piaga. Ma soprattutto - chiarisce la corrispondete della televisione spagnola - tutto questo accade mentre l'Italia come molti paesi d'Europa sta attraversando il momento più difficile della storia con 2 milioni di disoccupati in crescita esponenziale. A questo problema - aggiunge la giornalista - Berlusconi ha dato una chiave di lettura originale che ha alzato l'ennesima polemica: Ha raccomandato alle giovani donne disoccupate di cercarsi un fidanzato ricco per poter sopravvivere.
Ma il servizio sul bel paese non si è chiuso qui, no. Perchè i telespettatori del telegiornale delle 21 capissero bene di cosa si stava parlando, la televisione spagnola ha lasciato la corrispondente raccontare in pochi secondi (sic!) le utltime "barzellette" di Berlusconi, che - aggiungeva mentre scorrevano le immagini di repertorio - hanno provocato non poco imbarazzo anche a livello internazionale. E allora vai con le toccatine alla Merkel, lo scherzo della sedia tolta sotto il sedere al tedesco, le barzellette al G8... e via di seguito. Non sto qui a riepilogarvele, visto che nostro malgrado siamo italiani e non spagnoli e le conosciamo a menadito. Il reportage, a questo punto si sposta da Roma a Bruxelles, dove il corrispondente nella sede dell'Unione Europea deve rispondere alla domanda della giornalista in studio, Pepa Bueno, che gli chiede cosa ne pensino in Europa delle barzellette berlusconiane. Beh, che dire, risponde l'inviato: in tutti i corridoi e tra gli scranni c'è gente che chiacchiera di quel suo modo stravagante di comportarsi, e addirittura non sono in pochi coloro che cercano di non incontrarlo per evitarsi l'imbarazzo dei suoi scherzi e delle sue barzellette.
A questo punto, se tutto il servizio non mi avesse già bello che tolto l'appetito, il corrispondente deve una spiegazione ai suoi telespettatori (tutto questo sempre mentre vanno le immagini delle bravate berlusconiane tra i deputati di Bruxelles), così aggiunge: Il punto è che al di là di chi la rappresenti l'Italia resta uno dei paesi più importanti della Ue e bisogna andare al di là dei comportamenti del suo premier, non volendo tralasciare il dato importante che Berlusconi ha apportato un considerevole numero, ben 30, eurodeputati al gruppo dei Popolari Europei.
Ecco qua. La cena è finita, il telegiornale no, perchè questo dura un'ora e se si è aperto con Zapatero ad Oslo a parlare di come risolvere il problema della disoccupazione certo non si rassegna a chiudere con Berlusconi. E' in quell'attimo che ho sognato di stare in Italia e mangiare con il sottofondo della voce di Giorgino che mi racconta della nascita di due gemellini di panda nello zoo di Minzolini

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