Achimporta perchè lo faccio

Continuerò a fare qualcosa senza credere in nulla, e lo farò molto allegramente, perché essere privo del ricatto del domani mi dà un grande sollievo
Pierpaolo Pasolini. Conferenza all'Olivetti

lunedì 6 settembre 2010

A chi importa: benvenuto!

A chi importa quanti Rom vivono in Europa?
A chi importa il cadavere del pusher Cafasso?
A chi importa che fine farà Zapatero?
A chi importa a che punto è la musica in "rete" in Italia?
A chi importa che fa D'Alema quando non lo leggiamo su Repubblica?
A chi importa dov'è finito Gorbaciov?
A chi importa il Ramadan?
A chi importa che deciderà l'Unione Europea quest'anno?
A chi importa "a chi importa"?

Se avete risposto "a me" almeno a tre di queste domande questo blog vi dà il benvenuto per tutto il tempo che vi importerà.
Se avete risposto "a me" solo alla quinta domanda, perchè delle altre non vi importa e pensate di sapere già dov'è Gorbaciov, ossia nel corpo di Toni Servillo, la vostra permanenza sarebbe appesa ad un filo, ma vi invito a restare anche per scoprire dove si nasconde la perestrojka quando non va al cinema.
Se, invece, avete fatto spallucce leggendo le domande di cui sopra dalla prima all'ultima, non c'è niente da fare, questo benvenuto non è per voi ché so già che state per abbandonare il blog.
Ma prima di farlo vi invito a leggere queste quattro righe: quest'anno, durante il Ramadan, Gorbaciov  - finito di aiutare a riesumare il corpo del pusher Cafasso - dà un concerto gratis, sovvenzionato dall'Unione Europea per fare invidia ai Rom che, intanto - accompagnati in barca da D'Alema - contrattaccano partecipando ad un summit in Giappone sulla musica in rete presieduto da Zapatero.
E se almeno una di queste risposte fosse un'anticipazione di quello che potrete leggere su "a chi importa"?



A chi importa, benvenuto!

Nessun commento: