Achimporta perchè lo faccio

Continuerò a fare qualcosa senza credere in nulla, e lo farò molto allegramente, perché essere privo del ricatto del domani mi dà un grande sollievo
Pierpaolo Pasolini. Conferenza all'Olivetti

giovedì 23 settembre 2010

Internet, giochi con le frontiere senza la Reding

Certo se la sognerà la notte, il povero Nicolas. Visto che ogni volta che hanno a che fare, che si tratti di "protezione dei diritti d'autore" o di "protezione delle frontiere dai Roma" il commissario Reding gliele suona. Eppure pare che Sarkozy la notte scorsa non deve aver dormito proprio male. Perchè se se l'è ritrovata tra i piedi sul tema delle espulsioni, se l'è tolta di torno sulla chiusura di quelle altre frontiere, quelle digitali.

Ieri, infatti, il Parlamento Europeo ha "finalmente" votato un testo "salva copyright", indicando agli Stati membri una linea talmente dura che somiglia vagamente a quella disegnata da Sarkozy l'anno passato (famosa legge Hadopi: leggi l'articolo) rifiutata categoricamente e ad intervalli regolari dall'allora commissario alle Comunicazioni, appunto la Reding. 

Certo la Francia l'ha pagata cara la crociata contro la libertà della Rete, tanto che la Reding, che a quanto pare se l'è legata al dito, ora bastona i cugini d'oltralpe su tutt'altre frontiere. Ma questi sono problemi di Nicolas che adesso dovrà rispondere ad un'indagine interna atta a verificare fino a che punto si sia spinto il suo razzismo.


A noi resta un autunno caldissimo, che ci vede orfani di quei famosi pirati svedesi  (The Pirate Bay) che si sono visti scalzare fuori dal Parlamento del loro Paese dalla destra e dall'ultradestra, e a rischio di alte punizioni se scarichiamo e ci scambiamo dati in Internet. Così dice il documento, che in quanto semplice "discussione" non è recepitbile dai Paesi membri, ma si sa, in Italia alle aperture non siamo mai stati "atti". E se non fatichiamo ad appoggiare Sarkozy nella comune crociata contro i Roma, non c'è da credere che saremo pronti a differenziarci dalla Francia su un tema che tocca così da vicino le finanze dal nostro Presidente. 
Perciò che dire: mentre l'Europa si dispone ad un conservatorismo senza frontiere (se non per i Roma), noi in cambio possiamo gioire, una buona notizia c'è. Rischi grosso se violi il diritto d'autore, sì, ma se lo fai solo per "uso personale" ti lasciano libero, l'importante è che la cultura non circoli in Rete. Ognuno per sè, Sarkozy per tutti. Questo secondo i dettami del testo presentato da Marielle Gallo, la francese, approvato con 328 voti a favore, 245 contro dall'Eurocamera.

P.S: Ma l'Italia anche questa volta si è distinta in quanto a "populismo". Se la Francia porta avanti crociate "ostiche", infatti, i nostri si presentano a Strasburgo con bimbi in fasce legati al collo ( come l'eurodeputata Licia Ronzulli). Con la vana pretesa di ergersi a difensori delle vittime della società attuale dell'oggi. All'Eurocamera, insomma, noi facciamo sempre delle belle figure: o veline o mamme. Perchè la mamma è sempre la mamma, anche fuori dalle frontiere.

3 commenti:

E.Grossi ha detto...

"vittima della società attuale dell'oggi" è una citazione. Dovresti dirlo, e indicare l'autore [cit.E.Grossi]. Mi rivendico il copyright, che a mia volta ho affittato [per cui, cit. E.Grossi (cfr. P.E.Polidoro) altrimenti te la vedi con la Gallo!

Alessia Grossi ha detto...

oppure è della generazione precedente: a/f?? siamo tutti nani sulle spalle dei giganti!!!!

E.G. ha detto...

Pò esse....