Ma che domande sono? E poi a chi importa?
Certo a chi importa perchè i terroristi dell'Eta rilasciano il messaggio di "Addio alle armi" vestiti da condutcenti di risciò giapponesi? Forse a nessuno. Ma a giudicare dalle risposte che si sono susseguite durante questa giornata che chissà, stranieri come me ritenevano "storica", neanche il messaggio di cessate il fuoco dei terroristi importa a nessuno. Il Ministro degli Interni spagnolo, Alfredo Perez Rubalcaba ha infatti dichiarato che il Governo non è interessato al dialogo con i terroristi, perché è facile fermarsi e cessare il fuoco quando si è stanchi di lottare. Lo Stato dunque risponde con un "no" ripetuto più volte dal Ministro all'idea di trattare con i terroristi.
Detto questo, se non importa a loro...A noi non resta che dedicarci ai pizzi e ai merletti. E qui torno a bomba con la domanda che mi gira per la testa: avete mai visto dei terroristi sanguinari vestiti a questa maniera? Certo anche i talebani nei loro video possono sembrare un po' grotteschi, ma in un Paese come la Spagna, l'immagine di tre personaggi così vestiti per un'occasione tanto importante non può che catturare l'attenzione. Intanto guardatevi il video, dico guardatelo perché anche per chi conosce il castigliano l'euskera (la lingua dei Paesi Baschi è assolutamente incomprensibile. Forse possono aiutare i sottotitioli.
Ma non sviamo l'attenzione dalla questione principale di questo post: l'abbigliamento e la scenografia. Non vi sembrano degni di un disegno manga giapponese? Allora la domanda sorge spontanea, perché quelli dell'Ira si vestono da miliziani, le Farc fanno altrettanto, i talebani a loro modo vestono abiti da condottieri e questi tre no?
Sappiamo che il loro simbolo, quello che vedete alle loro spalle, un serpente che si avvolge intorno ad un'ascia è il simbolo della lotta: bietan jarrai, che significa "avanti con tutte e due", vale a dire con la lotta miitare in quella politica (ascia e serpente). Il simbolo fu ideato da Felix Likiniano veterano antifranchista esiliato in Francia.
Sul loro modo di vestire, invece, sappiamo che hanno due tenute, una sportiva e una "antidisturbo" con cui controllano le strade. La prima è quella che vediamo nel video: un simil passamontagna per coprire il volto di colore chiaro e un vero e proprio basco nero che li avvicina ai giapponesi. A seguire c'è la maglia nera con lo stemma, ma sotto pare girino sempre in tenuta sportive, jeans e scarpe da ginnastica. L'idea è quella di sembrare il più normali possibile. Ragazzi qualunque, insomma. Mentre nella tenuta poliziesca da strada sembrano davvero "robocop", non per sminuire...non me ne vorranno. Si sa, ho la fissa per lo stile!
2 commenti:
Più che altro direi che perfino il campano Massone-Guzzanti ("Ma c' fa Zappatero co' tutti sti miliardi....") ha più gusto nel vestire, insomma il cappuccio sì ma che non sembri la maschera di Ranma 1/2! No?
Ottima comunque anche la versione da attacco, molto simile ai celerini italiani che si sa, in fatto di menar-le-mani, fanno scuola!
;)
scrive oggi su el pais il blogger e giornalista lluis basset: "la prima reazione di qualsiasi osservatore internazionale non molto esperto nel vedere il video deve essere stata: ancora esiste Eta? il linguaggio del suo comunicato, i tetri indumenti dei tre terroristi, l'oscuro scenario e l'intero modo di mettere in atto il discorso e il modo di gesticolare sembrano usciti da un'epoca remota, dal luogo più profondo della guerra fredda, prima della caduta del Muro di Berlino e di molte altre ideologie e politiche davanti agli occhi della maggior parte della gente"
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