Achimporta perchè lo faccio

Continuerò a fare qualcosa senza credere in nulla, e lo farò molto allegramente, perché essere privo del ricatto del domani mi dà un grande sollievo
Pierpaolo Pasolini. Conferenza all'Olivetti

lunedì 6 settembre 2010

A chi importa dei Rom? Dentro l'Europa, fuori dalla società

Un piccolo tribunale di Lille (Francia) ha annullato sette ordinanze di espulsione nei confronti di persone rom perchè il reato non sussiste, vale a dire: "non rappresentano nessun tipo di minaccia per l'ordine pubblico". Certo questo non ha fermato la politica anti-rom di Nicolas Sarkozy che con una furia degna soltanto della coppia Bossi-Maroni, ha appena dato il via ad una dubbiosa espulsione di massa dei roma presenti "illegalmente" in territorio francese. 
Di tutta risposta, non solo il tribunale di Lille, ma anche la Commissione Europea ha avuto qualcosa da ridire in proposito, e come accadde per l'Italia appena pochi mesi fa, ha chiesto specifiche al Governo conservatore francese, soprattutto in merito a come in concreto intenda far coincidere questa alzata di testa con la legge comutaria europea. 
A queste due risposte istituzionali, come abbiamo letto e visto su tutti i giornali si sono associate varie e dure manifestazioni di disappunto in tutta Europa. 
Questa vicenda, come accennavo qualche riga fa, mi ricorda molto l'ondata di terrore prodotta dalla destra nostrana alle porte delle elezioni, in relazione soptrattutto alla successione del sindaco di Roma. Stupri, persecuzioni, Roma messi alla gogna senza uno straccio di capo d'accusa e poi via alla ricerca della soluzione di un problema che non c'era, e se c'era era stato quanto meno ingigantito. Che Sarkozy sia tornato a spingere verso destra con una furia populista per riacquistare i consensi persi tra scandali e ricevimenti, quello che El Pais definisce: "anoressia dei sondaggi"?

A spiegare come stanno le cose potrebbe essere un articolo apparso su The Economist che con tanto di tabella spiega quanti Roma ci sono in Europa e come sono distribuiti, allargando la visione fino ad arrivare a raccontarne la storia. Dalle migrazioni "forzate" alle espulsioni "volontarie", questione che si sono guardati bene dall'approfondire i giornali di casa nostra sia all'epoca che oggi.
Tornando all'ultima puntata, ecco qui la prova del nostro sospetto. Fonte: Consiglio d'Europa. Nella mappa è spiegato dove vive la popolazione rom, vale a dire: Romania, Bulgaria, Ungheria, Serbia, Slovacchia, Repubblica Ceca, Macedonia, Albania, Bosnia, Kosovo, Montenegro, Croazia, Slovenia. 
All'Europa occidentale quel che resta. E restano in tutto poco più di un milione e mezzo di persone. Distribuite come? La maggior parte si trova in Spagna, 725.000 Roma equivalenti all'1,57% della popolazione. Al secondo posto della classifica troviamo la Francia, dove i Roma rappresentano lo 0,62% degli abitanti. Poi c'è l'Inghilterra con lo 0,43% di Roma sull'intera popolazione. Solo al quarto posto l'Italia dove i Roma presenti costituiscono lo 0,24% della popalazione e infine la Gerrmania con lo 0,13% .
La domanda è? In Italia stando a questi dati ci sono 400.000 Roma su una popolazione di 60.387.000 abitanti (gennaio 2010). 
A chi davano fastidio nel 2008? O meglio: a chi serviva che dessero fastidio i Roma allora e perchè danno fastidio in Francia proprio adesso?
Ma come scrive sempre El Pais in questi giorni accada quel accada anche la Francia, così come l'Italia, si sta comprendo di ridicolo. Perchè delle due l'una: o le misure di Sarkozy funzionano e il paese della "fraternità" sarà corrotto da quest'onta, o non funzionerà, perchè, come successo in passato, i roma torneranno ad accupare i propri accampamenti passato il pericolo e saliti i sondaggi del presidente francese. Allora "all'immoralità si sommerà il ridicolo".

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