Ecco qui. Ce l'eravamo ripromesso. Avevamo detto che avremo vigilato sul lavoro della prima sessione del Parlamento Europeo dopo le vacanze estive. Bene, a noi che importa cosa hanno deciso questo mese i parlamentari europei, siamo rimasti anche un po' sorpresi quando, dopo averlo annunciato, sta mattina hanno votato una risoluzione che boccia l'espulsione dei Rom dalla Francia e in generale da tutta l'Europa di cui - ricordiamo - i Rom, provenienti dalla Romania, fanno parte
Con 337 voti a favore, 245 contro e 51 astensioni, a Strasburgo si è così deciso che non si pagano biglietti di sola andata ad un popolo "sbagliato".
Ma a Sarkozy cosa importa? Niente, per l'appunto e di tutta risposta, il ministro francese dell'immigrazione, Eric Besson - dopo aver accusato l'Europarlamento di "aver superato il limite consentito" alle sue funzioni - ha dichiarato che il suo Governo non sospenderà proprio un bel niente.
Insomma, oggi con tutto lo sconcerto che questa situazione ci causa, ci troviamo a ribadire il concetto già espresso nei post precedenti:
- Il Parlamento Europeo alla faccia di tutti i proclami di importanza che si è dato con il Trattato di Lisbona non ha acquisito neanche la voce grossa per spaventare un solo Paese membro, figuriamoci gli altri.
- Bisogna prendere atto che nel limite delle sue possibilità almeno c'ha provato, così come ha lavorato in questi giorni per difendere altre cause (vedi le altre decisioni prese).
- Sarkozy, dopo le perquisizioni avvenute questa mattina nella sede del suo partito - alla ricerca di documenti importanti circa il caso di corruzione che lo vede implicato - ha capito di non essere riuscito a spostare l'attenzione dai suoi guai con la questione dei Rom, tanto meno a riacquistare i consensi perduti. Dunque ci rifà con le espulsioni.
E noi, costretti dalla gravità degli eventi e dalla frustrazione che ci provoca stare in Europa solo perchè la Merkel possa cacciarci se non sappiamo far di conto, dobbiamo accontentarci di guardare il dito di Sarkozy che nasconde la luna.
Ma in questo noi italiani siamo degli specialisti, ormai. Forse i cugini francesi in questi giorni stanno su un piede solo a far giravolte insieme al loro Presidente, ma noi a questi balli siamo abituati. Noi abbiamo il maestro delle pirouettes, del quale, si sappia, Sarlozy è solo una bella imitazione. Dunque in alto la polemica sulla festa del Pd mentre c'è crollato sui piedi un Governo e a noi sembra solo di avere il solito sassolino nella scarpa.
Ricomincia il circo, si accomodino signori, vanno in scena gli italiani che hanno imparato ad indicare la luna con l'alluce

3 commenti:
carla fracci? confondi le carla
E comunque il nostro cugino d'oltralpe non ne azzecca una:
http://www.lemonde.fr/politique/article/2010/09/13/de-l-affaire-de-la-rumeur-a-celle-du-monde-jusqu-ou-va-la-surete-de-l-etat_1410699_823448.html#ens_id=1410691.
Ora si mette anche a fare Putin con il controspionaggio ai giornalisti de Le Monde, manda in esilio i suoi ex collaboratori dell'intramo nella Guyana francese, pare ospiti gli ex fidanzati della moglie in villeggiatura(http://www.repubblica.it/persone/2010/09/13/foto/carla_bruni_la_vita_segreta_in_un_libro-7029451/1/?ref=HRESS-5).
Ma dico io, ma non si vergogna ad emulare così sfacciatamente il nostro Silvione nazionale.
Dai Nicola, sei ridicolo! Ora devi pure ritirare il decreto etnico:http://www.corriere.it/esteri/10_settembre_14/lemonde-sarkozy-spia_b8ce5b2c-bfbe-11df-8975-00144f02aabe.shtml
Via Nicola, sii più originale per carità.
A proposito di Carle varie e di piroette istituzionali europee.
Ma ora, a Silvio, piace più la politica anti-Rom di Sarkozy o la di lui moglie ex-modella-mille-amanti-forse-attrice Carlà?
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