Achimporta perchè lo faccio

Continuerò a fare qualcosa senza credere in nulla, e lo farò molto allegramente, perché essere privo del ricatto del domani mi dà un grande sollievo
Pierpaolo Pasolini. Conferenza all'Olivetti

giovedì 25 novembre 2010

Lapsus, Gelmini e Alfano: 30 e lode

In direzione ostinata e contraria. E non parlo solo degli studenti, che questa volta, al contrario di manifestare dal basso, come hanno fatto per generazioni (sotto il Ministero dell'Istruzione sotto le scuole e giù nei cortili, delle università) si sono dati un'altezza dalla quale discutere imitando operai e cassintegrati, e sono saliti su qualsiasi cosa gli sia capitata a tiro. No, non sono loro ad essere andati in direzione contraria.
Quelli che davvero hanno saputo interpretare De Andrè e spaventare gli psichiatri di mezzo mondo andando in direzione contraria e ostinatamente, a dispetto delle fazioni politiche, degli stereotipi, dei discorsi inanellati per tre puntate di seguito a "Vieni via con me", gli studenti che avranno un futuro almeno come atleti, non foss'altro perchè se lo sono meritato mettendosi a correre a testa in giù sono: Mariastella Gelmini, che si è votata contro, buttando nell'immondizia la sua stessa riforma dell'università; l'onorevole Algelino Alfano, che ha votato contro il decreto Gelmini perché evidentemente abituato a dover fornire un alibi a chi gli sta accanto; il Boss innominabile dei quartieri spagnoli che contrariamente a tutti i suoi colleghi che in mezzo all'immondizia di Napoli ci sguazzano, ha attaccato un cartello che vieta di buttare la spazzatura in quella strada; e ultimo ma non ultimo, l'imprenditore che ha preso a pugni sulla testa il direttore del Tg4 Emilio Fede, non s'era mai visto un imprenditore che se la prende con l'uomo di servizio dell'Iprenditore (c'è da dire che trattandosi di Gian Germano Giuliani, quello dell'amaro, ha un'attenuante: c'ha provato, ma neanche con l'amaro medicinale è riuscito ad ingoiare il direttore).

Casi italiani. Ma in Spagna le cose non stupiscono meno: oggi il sindaco di Madrid Alberto Ruiz-Gallardòn ha annunciato che per risanare i conti della capitale ci vuole denaro e ha deciso per questo di venderne dei pezzi, a partire dalla partecipazione societaria del più grande mercato all'ingrosso di prodotti alimentari "Mercamadrid". A chi? A se stesso. Vale a dire a Madrid stessa che la comprerà per 200 milioni di euro attraverso l'impresa municipale "Madrid Espacios y Congresos". El Pais titola: Gallardon vende a se stesso Mercamadrid per fare cassa"


Altro che cassa. Sai il conto salato che pagheranno tutti gli studenti qui elencati? A partire dalla Gelmini e Alfano, per non parlare poi del caso di ostinazione europeo già saldato caro in anticipo: Bruxelles ha appena dichiarato che, visti i risultati, la prossima volta che farà gli stress test sulle banche di tutta europa migliorerà il metodo...
La menzione d'onore come alunni dell'anno però va a Vendola, Bersani e Berlusconi: i primi due per aver finalmente capito che la base sta ai vertici e che per raggiungerla bisogna arrampicarsi e al terzo per aver capito Mara Carfagna

Sarà che soffia tramontana, ma il mondo si è capovolto, direbbe la nonna di Freud. E anch'io oggi vado in direzione contraria e mi sento un po' come gli scienziati del Cern per aver ripercorso al contrario la nascita del mio piccolo universo

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