Achimporta perchè lo faccio

Continuerò a fare qualcosa senza credere in nulla, e lo farò molto allegramente, perché essere privo del ricatto del domani mi dà un grande sollievo
Pierpaolo Pasolini. Conferenza all'Olivetti

martedì 14 dicembre 2010

Fiammata in Borsa. Non voti, ma titoli azionari

Mentre il governo Berlusconi intasca la fiducia per tre voti alla Camera dei Deputati, guarda un po' in borsa il titolo Mediaset S.p.a guadagna il più del 4% . In gergo tecnico si chiama fiammata e non ha niente a che vedere con i lacrimogeni lanciati contro i manifestanti, nè con i petardi di questi ultimi contro la polizia

Partito con percentuali tutt'altro che rilevanti, il titolo azionario del Presidente del Consiglio, infatti, appena dopo il voto al Senato ha cominciato a crescere, toccando il record dopo la fiducia alla Camera. Lo stesso non si può dire dell'indice dei titoli italiani, che nel complesso si è attestato intorno allo +0,39%. La Borsa di Milano, infatti, sembra non aver risentito affatto nè del voto sulla fiducia


"La reazione più vivace agli sviluppo politici la registra Mediaset", scrive Milano Finanza, in rialzo alle 15.00 del pomeriggio del +3,34% a quota 4,69 euro


A Berlusconi non servono fiori, ma opere di bene. E l'Italia, lontana dall'interessamento degli speculatori come voleva il ricatto dello stesso Presidente del Consiglio, non ci ha guadagnato nè perso da questa fiducia pagata sì, ma come è evidente, ben ricompensata. E non soltanto politicamente.


Quale conflitto di iteressi? Quali ladri e mafiosi in Borsa? Quale speculatori sulla morte della politica italiana? 

1 commento:

Anonimo ha detto...

sarebbe ora di aggiornare un po' il sito, no?